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Himalaya, dal 2000 raddoppiato lo scioglimento dei ghiacci

Miami, Estados Unidos, Venezuela, Caracas

ROMA. — Dal 2000 a oggi è raddoppiato lo scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya a causa del riscaldamento climatico. Il fenomeno fa perdere ai ghiacciai himalayani circa 8 miliardi di tonnellate di acqua all’anno, ossia l’equivalente di 3,2 milioni di piscine olimpioniche. Lo indica lo studio basato su 40 anni di osservazioni satellitari, pubblicato sulla rivista Science Advances e coordinato da Joshua Maurer, della Columbia University di New York.

“Questa è l’immagine più chiara di quanto velocemente i ghiacciai dell’Himalaya si stanno sciogliendo in questo intervallo di tempo e perché”, ha rilevato Maurer. Secondo il ricercatore “i ghiacciai potrebbero aver perso fino a un quarto della loro enorme massa negli ultimi quattro decenni”.

L’Himalaya è coperto da ben 600 miliardi di tonnellate di ghiaccio e molti studi recenti indicano che si stanno sciogliendo, ma finora le osservazioni sono state piuttosto frammentate e circoscritte a singoli ghiacciai o a determinate regioni. Il nuovo studio comprende dati relativi a tutta la regione, catturati da 40 anni di osservazioni satellitari in India, Cina, Nepal e Bhutan, e si concentra sull’analisi di circa 650 ghiacciai che si estendono per 2.000 chilometri da ovest a est.

Analizzando lo spessore dei ghiacciai, è stato scoperto che dal 1975 al 2000, questi hanno perso una media di circa 25 centimetri di ghiaccio ogni anno. Ma dal 2000 a oggi, la perdita ha accelerato fino a circa mezzo metro all’anno. La ricerca indica che i ritmi di fusione dei ghiacciai sono coerenti nel tempo e nello spazio con l’aumento delle temperature, che variano da luogo a luogo, ma dal 2000 al 2016 sono aumentate in media di 1 grado, rispetto al periodo compreso dal 1975 al 2000.